Soffitti a cassettoni in legno: restauro degli originali e riproduzioni

ritaglio1.jpg I soffitti lignei sono stati fino al 1800 uno dei sistemi più frequenti per la costruzione delle solette insieme alle volte in mattoni o pietra. Trattandosi di strutture” a vista “, i loro elementi vennero progressivamente curati nell’aspetto, ingentiliti nelle proporzioni, molure e decorazioni e caratterizzarono fortemente l’architettura degli edifici antichi fino al XIX secolo. Frequentemente  nel nord Italia vennero realizzati decorati, nei casi più semplici con un colore di fondo e delle filettaure in due toni, nei casi più elaborati con dei disegni a motivo unico su tutta la superficie o ripetuto su ogni riquadro.

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ritaglio7-1.jpgritaglio7-1.jpgritaglio7-1.jpgritaglio7-1.jpg

ritaglio8-1.jpgsoffitto-1-bis.jpgSorprendentemente, al contrario di quanto normalmente accade alle strutture antiche, il passare del tempo ha permesso in molti casi di fermarne il deterioramento, conservandoli perfettamente in attesa di un restauro futuro.

Il tavolato  di cui erano composti era infatti soggetto a ritiri nella larghezza delle tavole  che nel lungo periodo determinavano la caduta  di sabbia dallo strato di riempimento superiore, ed i loro colori a tempera col tempo cominciavano a deteriorarsi.

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Pavimenti antichi in legno – Riproduzione di palchetti ’900 Liberty e Decò – Parquet a disegno

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Analizzando i pavimenti in legno nelle varie epoche, notiamo come in ogni secolo siano identificabili specifiche connotazioni di tecniche, forme ed essenze lignee utilizzate che ne caratterizzano la loro collocazione temporale.

A partire dagli ultimi decenni del ’900  il mercato del parquet europeo ha iniziato a riprodurre questi modelli scegliendo, tra la moltitudine di disegni originali, quali riproporre nelle ristrutturazioni  di case antiche, spesso semplificandoli ed adattandoli alle tecniche moderne e talvolta reinterpretandone  le forme e le dimensioni.

I secoli più ambiti da questo “ripescaggio stilistico” sono certamente il 700 e l’ 800, riscontriamo pertanto in merito una discreta disponibilità di documentazione .

img_2069.JPGimg_2129.JPGDiversamente, quando si cerca di riproporre modelli appartenenti  al XX secolo la conoscenza in merito si rivela più misera, ricadendo su pochi e semplici esempi come la  ”lisca di pesce intestata”  ed alcune formelle composte  da liste parallele ed uguali fra loro.

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Bio larice trattato termicamente – una qualità particolare di legno cotto adatto alla ristritturazione in vecchie case di montagna

img_1251.JPGLa diffusione del legno trattato termicamente  riguarda questi ultimi 10 anni. La ricerca in merito si proponeva un duplice obiettivo : rendere più resistente il legno agli agenti atmosferici e  conferire una colorazione a toni caldi a tutto lo spessore delle tavole trattate, evitando quindi la fase della colorazione artificiale (da quì la sua caratteristica Bio), nonchè la sua eventuale decolorazione  nei punti di maggior consunzione.

Tali risultati sono stati effettivamente  raggiunti ottenendo  dei legni con aspetto particolarmente adatto al settore della riproduzione dell’ antico, grazie alle tonalità ed alla variegatura dei colori risultanti. In breve si è pertanto diffuso il loro utilizzo  per pavimenti, mobili, infissi e rivestimenti. Nelle foto qui riportate si può osservare una tipologia molto particolare di larice termo-trattato che abbiamo utilizzato per la ristrutturazione di una casa  di montagna  nell’ intento di scegliere un materiale meno caro del legno antico ma significativo per img_1161.JPGricreare l’ atmosfera della vecchia “baita”.

L’ intento mi pare in effetti ben raggiunto da questo legno,  tenuto filo sega ed utilizzato armonizzandone  i diversi colori risultanti dalla cottura,valorizzandone inoltre  le macchie causate dalla vaporazione.

Tornando alla storia dell’ utilizzo del legno termo trattato notiamo come, in una prima fase, non pochi siano stati gli effetti indesiderati di tale tecnologia applicata al legno massello. (continua…)

Riproduzioni di porte antiche: il problema della porta a filo del telaio tipico delle porte antiche

2.JPG1690_s.jpg5.jpg5.jpgLa struttura delle case è notevolmente cambiata nel corso del tempo influenzando le dimensioni, l’aspetto ed i meccanismi di movimento degli elementi architettonici accessori, quali ad esempio le porte .

A questo proposito notiamo come l’ introduzione del corridoio, diffusosi a partire dal 1800 in poi , abbia modificato il concetto di porta interna. Fino a quel momento infatti gli ambienti venivano per lo più posizionati uno in fila all’altro e pertanto quasi  sempre le porte erano eseguite ad un battente unico (meno laborioso) e si aprivano a tirare verso l’ ambiente da cui si stava uscendo.

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Pavimenti antichi in legno: produzione in legno vecchio o restauro di vecchi elementi di pavimento

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Uno dei fraintendimenti più frequenti quando si considera di acquistare un pavimento in legno antico si verifica nel distinguere se  è solamente il legno ad essere antico (e quindi utilizzato per costruire nuovi elementi da pavimento) , oppure se  si tratti di tavole o formelle di pavimenti antichi che verranno restaurate per essere riposizionate in un nuovo ambiente.pict0021.JPGpict0021.JPGpict0021.JPG

p1010059-1.JPG Nel  primo caso  bisogna poi ancora distinguere tra tavolame segato molti anni fa e mai trasformato, vecchie tavole provenienti dallo smontaggio di antiche strutture, o ancora, tavole ottenute dalla segagione di vecchie travi.

Ovviamente il pregio, l’aspetto e la verosimiglianza con un pavimento antico sono nei vari casi sensibilmente diversi e conseguentemente lo è anche il prezzo. Stiamo comunque parlando di materiali rari, disponibili in lotti omogenei limitati e maneggiabili in modo idoneo solo da maestranze altamente qualificate. (continua…)

Restauro dei soffitti a cassettoni : ripristino di assito sostituito con tavelle di mattone

100_1995.JPGE’ certamente una brutta sorpresa rimuovere la controsoffittatura sottoposta ad un soffitto a cassettoni in legno e scoprire che, durante la ristrutturazione dell’ appartamento al piano di sopra, sono stati rimossi gli assi del ’700 in favore di tavelle in laterizio. L’impresa edile che aveva ristrutturato giudicò probabilmente l’ assito  troppo degradato e (non preoccupandosi di aver a che fare con un manufatto antico appartenente anche al proprietario dell’ appartamento da cui si sarebbe visto il soffitto quando rimossa la controsoffittatura) decise di rimuoverlo. (continua…)

Pavimenti in legno a formelle di noce e ciliegio, riproduzione di modelli antichi: problemi derivanti dall’ incollaggio su riscaldamento a pavimento

pict0026.JPGAbbiamo da poco esaminato un problema piuttosto serio riguardante delle formelle di pavimento posate su massetto riscaldato che si stavano vistosamente imbarcando e distaccando dal massetto.

Il pavimento a formelle in noce e ciliegio oggetto dell’ analisi è stato prodotto in copia ad una tipologia presente fino alla metà del 1800 nel nord Italia.

Le formelle risultano pertanto composte da liste alternate di noce e ciliegio incollate fra di loro, e sono quindi soggette ai ritiri tipici di una tavola larga più di 50 cm ( corrispondente alla diagonale delle formelle ).

Siffatte formelle venivano normalmente inchiodate su un tavolato, questa tecnica permetteva infatti che potessero ritirarsi in inverno a causa del riscaldamento ambientale evidenziando una fessura che si sarebbe riavvicinata in estate all’ aumentare del grado di  umidità relativa dell’ aria.Tali movimenti nel corso degli anni avrebbero determinato un pavimento un po’ fessurato ma senza imbarcature o rotture. (continua…)

Lampadari in cristallo: restauro e riproduzione

21-04-08_1415.jpg100_1834.JPGDa poco ci si è presentata l’ esigenza di dover recuperare un lampadario in cristallo di valore, trovandosi nella difficolta di reperire gli artigiani qualificati per il restauro e di definire un progetto idoneo al recupero. Il lampadario rappresentato nella foto appariva in effetti abbastanza sano, con la necessità di qualche pezzo nuovo e di una pulita.

 Tuttavia un esame più approfondito ha evidenziato che tutti i fili metallici che tenevano insieme le parti in  cristallo erano  ossidati e pronti alla rottura progressiva, le parti metalliche avevano perso quasi completamente la doratura, due candele erano rotte , mancavano dei cristalli e l’ impianto elettrico andava frazionato e sostituito. (continua…)

Soffitti a cassettoni in legno: applicazione dal basso contro soletta esistente

p1010294.JPGSi verifica spesso l’esigenza di avere un soffitto a cassettoni, volendo ovviamente evitare di demolire la soletta in cemento esistente, per questo motivo in molti casi si viene indotti a  desistere dall’ intento per il timore che si percepisca il rivestimento in luogo del soffitto portante .

In realtà la costruzione del soffitto uguale a quello portante è possibile dal basso, anche nel caso di un soffitto in legno vecchio originale: tanto più abile sarà l’ artigiano che interviene, tanto meno si leggerà il riporto avvenuto. (continua…)

Un bell ‘esperimento di pavimenti in legno verniciati in tinta ed antichizzati

plancher_peint_plusieur_couleur_018.jpg22-05-08_1119.jpgDa tempo si producono pavimenti in legno”laccati” o “smaltati” .

Tuttavia, sebbene sia ormai raggiunto un buon risultato sulla durevolezza delle tinte, il bello di questo tipo di pavimenti è a mio parere l’ usura del calpestio sulla smaltatura , che in realtà è un aspetto molto difficile da imitare in modo genuino.22-05-08_1119.jpg22-05-08_1119.jpg22-05-08_1119.jpg22-05-08_1119.jpg

Un caro amico che da tantissimo tempo si occupa in Belgio di ricercare e produrre effetti di usura sui pavimenti antichi riprodotti, mi ha proposto una nuova linea pavimenti prodotta dalla sua azienda, che colpisce davvero. (continua…)